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Zone Digitali 2021 – Hybrid Edges

In programma

Zone Digitali è il festival dedicato alla new media art che porta nella città di Bergamo installazioni, performance e incontri, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla commistione tra arte e tecnologia.

Giunto alla sua quarta edizione, Zone Digitali ritorna i prossimi 1 e 2 ottobre nei rinnovati spazi della ex centrale elettrica di Daste e Spalenga, oggi Daste, partner del festival e luogo restituito al pubblico dopo decenni di abbandono, che ospitò il festival già nel 2018, quando l’ex centrale era ancora in attesa di splendere di nuova luce.

Per il 2021, Zone Digitali si arricchisce con un’ampia offerta: due giorni di performance, installazioni, talk e proposte sperimentali sotto il tema dei “confini ibridi” (Hybrid Edges).
Innovazione e ricerca sono i tratti fondamentali che definiscono le scelte artistiche del festival che, attraverso un confronto critico ed un approccio fruibile, vuole fornire stimoli e riflessioni sugli scenari dell’era contemporanea coinvolgendo artisti e creativi.
Zone Digitali 2021 – Hybrid Edges è un viaggio esplorativo e sperimentale nelle contaminazioni possibili tra le arti visive e performative e le tecnologie digitali, tra gli spazi fisici e quelli virtuali. Un’edizione all’insegna dell’ibridazione e della sperimentazione; un’indagine sugli esseri umani che siamo e che saremo nel nostro rapporto con la tecnologia; un’esplorazione di nuove strade dell’arte e della cultura ibridata dal digitale e da connessioni inedite e inaspettate.

IL TEMA: HYBRID EDGES
Quella di oggi appare come un’epoca inquieta, suona di un rumore nuovo, ha il sapore di qualcosa di diverso. Abitiamo un tempo in cui le dicotomie si sono fatte rarefatte e le dualità incerte. Davanti a noi una realtà ibrida, nella quale anche il tempo e lo spazio assumono differenti significati e noi ci scopriamo come nuovi esseri umani. Più vicini, sempre più connessi in un mondo in cui non esiste più distinzione tra online e offline, tra reale e virtuale, umano e macchina o naturale e artificiale . Siamo immersi in acque inesplorate, dove fiumi e mari si incontrano. Intorno a noi, la nebbia sbiadisce quel che prima era nitido. Cerchiamo nuovi modi di vedere, esploriamo nuove possibilità, proviamo nuove connessioni. Ci siamo adattati ai limiti e abbiamo deciso di riscriverli.

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MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Tutti gli eventi sono ad accesso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Sarà possibile prenotare su www.zonedigitali.org/2021/booking
Ogni attività si svolgerà nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sanitaria
All’accesso sarà obbligatorio esibire la Certificazione verde COVID-19 (Green Pass)

INFO
zonedigitali.org
info@motoridigitali.org
tel. 3931764983
FB MiDimotoridigitali
IG midimotoridigitali

Zone Digitali è un progetto di MiDi – Motori Digitali, realizzato in collaborazione con Daste e Daste Bistrò, in partenariato con Associazione Semifreddo, con il patrocinio di Regione Lombardia, realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus e del Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura, il sostegno di Fondazione ASM – gruppo A2A, e il sostegno di SCENA UNITA – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

MiDi – Motori Digitali MiDi Motori Digitali è una realtà nata a Bergamo nel 2018 che promuove la ricerca di nuovi linguaggi artistici nel campo dell’arte e delle nuove tecnologie e esplora le prospettive future della cultura digitale. Dalla prima edizione del Festival Zone Digitali a Lumen, evento realizzato nel 2019 in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, fino a Mycelium (The Blank – Art Date 2019), MiDi Motori Digitali si divide tra l’organizzazione di eventi con il preciso obiettivo di diffondere la digital art e la produzione di lavori che nascono dal desiderio di sperimentare gli strumenti del digitale.