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Ipnogramma

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Ritornano le maratone dinamiche nella cornice di Daste Bergamo con Ipnogramma (grafico che rappresenta le fasi del sonno in funzione del tempo). Nella notte tra sabato 24 e domenica 25, navigheremo tra le sequenze oniriche con: due film, una degustazione in collaborazione con Daste Bistrò, una Sleeping Session a cura di Edera Collective e una lezione di yoga mattutino.

La manifestazione è a cura di Daste, con il contributo di Fondazione Cariplo e del Bando Cultura Estate 2022 promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo
In collaborazione con Lab 80 Film, Cooperativa Ruah, Generazioni FA, Nutopia, Daste Bergamo, Daste Bistrò, Bergamo Film Meeting, Openarch, Edera Collective

 

Programma:

Fase di addormentamento → ore 21/21.30 The Green Fog di Guy Maddin, 63′, Canada/USA

Fase di sonno leggero → ore 22.45 degustazione vini dolci, in collaborazione con Daste Bistrò

Fase di sonno profondo → ore 23.30 A Nightmare on Elm Street di Wes Craven, 91′, USA

Fase REM → ore 1.00 inizio Sleeping Session, a cura di Edera Collective

Fase di risveglio → ore 8.00 yoga, a cura di Elena Pezzotta

 

INFO UTILI: 

Dove: Daste Bergamo, via Daste e Spalenga 13-15, Bergamo
Intero maratona “2 film, degustazione, sleeping session e yoga”: €30
Ridotto (Soci Lab 80): €25
Pacchetto “2 film + degustazione”: 20€
Pacchetto “Sleeping Session + yoga”: 15€
Per info eventi@dastebergamo.com
Compra il tuo biglietto qui

 

I film:

The Green Fog
di Guy Maddin, Evan e Galen Johnson
USA, 2017, 63′

Dopo un inseguimento sui tetti di San Francisco, un detective inizia a pedinare una donna molto affascinante che nasconde un mistero.

Il genio creativo di Guy Maddin incontra il mito di Alfred Hitchcock. Il risultato è una sorta di remake de La donna che visse due volte (1958), un film di montaggio assemblato grazie a infiniti frammenti tratti da altrettanti film e spezzoni televisivi che, uniti insieme dal cineasta canadese, danno vita a un mosaico coerente e affascinante in grado di riproporre le avventure e le ossessioni di Scottie e Madeleine.
(longtake.it)

 

A Nightmare on Elm Street
Nightmare – Dal profondo della notte
di Wes Craven
USA, 1984, 91’

La cittadina statunitense di Springwood è sconvolta da una seria di sanguinosi delitti: un assassino mostruoso e soprannaturale, Freddy Krueger, bracca le proprie vittime nella dimensione dei sogni, recidendo le loro giovani vite anche nel mondo reale. Toccherà a Nancy l’arduo compito di fermarlo.

Nightmare – Dal profondo della notte celebra a pieno diritto l’ingresso di Freddy Krueger nel pantheon delle icone del terrore di ogni tempo. L’intuizione di Wes Craven, regista e sceneggiatore, è di rivitalizzare e attualizzare la tradizionale figura del boogeyman, l’uomo nero, detonatore di una paura strisciante che si nasconde di notte sotto ai nostri letti. Krueger è caratterizzato in maniera indimenticabile e maligna: un guanto artigliato, un maglione a righe, un cappello e un volto deturpato dalle bruciature. Una deformità che metaforizza la mostruosità dei nostri incubi: ciò che non ci uccide nel mondo reale può far male nei nostri sogni.
(longtake.it)

 

Il sommelier di Daste Bistrò, conduce: IL DOLCE DEL VINO

Assaggi raccontati, in una degustazione alla cieca di 3 etichette appositamente selezionate.
Parleremo di ciò che distingue un vino dolce, passito o fortificato che sia e che li rende un piacere per il palato, la conclusione di un pasto o un momento di riflessione personale.
Una degustazione per tutti, appassionati o semplici curiosi, che potranno scoprire le 3 bottiglie scelte, accompagnati dal sommelier di Daste Bistrò.

 

Yoga

A cura di Elena Pezzotta
La pratica sarà un passaggio fluido tra un corpo che è rilassato e dormiente e un corpo che inizia, gentilmente, a muoversi e a respirare consapevolmente. Una pratica dinamica ma gentile.

 

Sleeping Session

Durante la Sleeping Session ogni artista si occuperà di dare una propria interpretazione della fase REM. Ognuna delle performance audiovisive punta a fondersi con la sfera percettiva del pubblico, ampliandone l’inconscio durante il sonno e accompagnando i visitatori attraverso le varie dimensioni oniriche.

Edera Collective

Cos’è Edera?

Così, come la pianta dalla quale prende il nome, il progetto ‘Edera’ nasce con l’intento di inserirsi tra le trame del territorio e di creare un nuovo volto all’interno della realtà milanese e non, composto da ragazzз determinatз a costruire un ambiente elastico e stimolante dal punto di vista artistico, personale, culturale e sociale.

Tutto questo è attuabile solamente tramite una ricerca costante ed un coinvolgimento diretto di persone con abilità di diverso genere, condividendo tra tuttз la possibilità concreta e lo spazio per esprimere la propria ispirazione a pieno, affiancando allo stesso tempo personalità locali ed internazionali.

L’obiettivo di Edera è, quindi, di generare un substrato umano tanto omogeneo nelle intenzioni quanto poliedrico nell’intersezionalità socio-culturale.

Line-up

-Opening Selecta by Edera Ensemble
-Lastbus
-Musica Coordinata
-Davide Pestillo
-Mount Fog
-Gabriele Vassalli
-Star Shift (o Lefka)
-Simone Bauer

+ Visual installation by Valentina Guida

Focus artisti

Lastbus present ITTO-RYU
ITTO-RYU si affaccia ai bordi di sperimentazione sonora e psichedelia.
Un progetto ideato per essere completamente randomico e differente in ogni sua rappresentazione.

Musica Coordinata:
Il mondo reale ed organico, nella propria estrema fluidità, cela una complessità unica colma di micro-dettagli e sfumature sottilissime; per questo motivo la percezione umana, colpita ripetutamente da questo mare infinito di input, decide di escludere dal proprio filtro d’attenzione tutti gli elementi e layer sensibili che non ritiene funzionali al progredire dei propri algoritmi quotidiani.

Musica Coordinata (progetto parallelo di Atoloi) decide, invece, di concentrarsi ed indagare su tutta questa sfera percettiva apparentemente silenziosa, modulando e fondendo campionamenti d’ambiente con melodie sintetiche ed artificiali, portando lo spettatore a perdersi nuovamente in questo universo di risposte sensoriali precedentemente abbandonate.

Davide Pestillo
Davide Pestillo è un compositore di musica elettronica sperimentale e sound designer. È fondatore delle due etichette discografiche indipendenti e complementari Marguerite Records e Tocca il Futuro.
Insieme al co fondatore Claudio Cuccovillo collabora al progetto Bianco Negativo dal 2019. Nel 2021 ha pubblicato la sua traccia Blue Shadow contenuta nella compilation Anima Respinta dal futuro vol.1 su Tocca il Futuro.
Dalle sue sonorità emerge un continuo dialogo fra digitale e analogico permesso da un atto di riciclaggio e rielaborazione estetica di suoni provenienti da registrazioni su nastro.

Mount Fog
Mount Fog è un progetto multidisciplinare fondato nel 2011 da Nicola Domaneschi, Erich Grunewald e Marco Verdi.
La loro ricerca si concentra principalmente su sound art e fotografia documentaria, con particolare interesse per il paesaggio antropizzato, l’interazione uomo-natura, la rappresentazione simbolica di architetture e manufatti e lo spazio percettivo del suono.
Studiano i confini e le connessioni tra pratiche d’ascolto, audio immersivo, field recordings e suoni preparati.

Hanno pubblicato l’album “Archives 2010-19” (Die Brücke, 2019) e il lathe cut “We Know
Nothing” (Hustle, 2017). Nel 2021 hanno preso parte a “CHIARA • dispositivo di ascolto a
distanza”, installazione sonora presso la torre nolare dell’abbazia di Chiaravalle. Il progetto
fotografico “Flood, Medication Blues”, indagine sul rapporto tra l’uomo e il paesaggio del fiume

Po trasfigurato dalla grande alluvione del 2013, è stato inserito nel catalogo di Urbanautica
Institute Awards 2018, in Bab Magazine, ed esposto ad Algae Festival di Como nel 2021.
Dal 2015 ad oggi hanno esposto o tenuto concerti presso PAV Parco Arte Vivente (Torino),
Saturnalia Festival (Milano), Diecixdieci Festival (Gonzaga), Standards (Milano), Algae Festival
(Como), Fotografia Europea Off (Reggio Emilia), Triennale di Milano

Gabriele Vassalli, basa il suo approccio compositivo sull’idea di accesso all’essere. In particolare esplora il mondo dei sogni nel quale affiora l’inconscio che attraverso simboli onirici ci parla e guida l’io e di come questo inconscio si comporti come se fosse immortale, portandosi dietro a livello antropologico tutte le domande che hanno animato l’uomo da sempre attraverso il senso spirituale, religioso, scientifico e tecnologico.

Lefka
La musica di Lefka si plasma attorno ad un esigenza poetica dissacrante e disillusa capace di legarsi completamente ad un livello intimo e diretto con l’ascoltatore, sfoggiando un’estetica passionale ed emotivamente carica, mantenendo allo stesso tempo un saldo collegamento con la dimensione semantica del proprio output artistico.
Nel 2018 esce il suo primo LP indipendente “Suoni e Sonno”, summa dei suoi lavori più giovani e letterali, mentre nei primi mesi del 2020 presenta l’Ep “I’ve Done it Again/I’ve Lost It Again”, sancendo ufficialmente l’inizio della corrispondenza artistica con Stress Indicators, culla danese della circular music.

Simone Bauer
Traendo ispirazione dal silenzio e dalla ricerca interiore, Simone Bauer, congiunge la tecnologia con la natura, l’emotività con la logica, utilizzando il suono come strumento di esplorazione dell’universo interiore ed esteriore.

Valentina Guida (visuals istallation)
L’uomo prende coscienza di sé solo attraverso il sentire e sperimenta l’esistenza tramite le risonanze sensoriali e percettive che lo attraversano senza sosta. La stratificazione dei dati di realtà, attraverso la percezione, scandisce l’esistenza quotidiana. Partendo da questa riflessione, Valentina Guida basa la sua ricerca visiva sull’osservazione degli elementi del reale esprimendosi attraverso la cattura e l’estensione molteplice dei suoi livelli e traduzioni.