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ArtLab Bergamo

Passate

Quest’anno Daste è partner di ArtLab, la più importante piattaforma indipendente e cross-settoriale orientata all’innovazione delle pratiche e delle politiche legate all’arte e alla cultura.

 

🗓️ Consulta la programmazione
Dal 22 al 25 settembre discuteremo il ruolo chiave della cultura come fattore trasversale a tutti gli ambiti della società in grado di ricucire gli strappi prodotti dalle conseguenze della pandemia. L’edizione di ArtLab Bergamo si svolgerà in modalità mista: oltre a Daste, gli appuntamenti si terranno in varie location della città e saranno fruibili gratuitamente all’interno della pagina di programma sul sito di ArtLab. Scarica qui il programma degli eventi a Daste.

🎫  Iscriviti alla Community
Attraverso l’iscrizione alla Community sarà possibile prenotare gli eventi dal vivo (necessario presentare il Green Pass) e guardare tutti gli eventi in live streaming. Inoltre sarà possibile accedere alla chat, al networking e scaricare documenti di approfondimento esclusivi. I posti disponibili per gli appuntamenti dal vivo sono limitati.❗️Prenotazioni aperte da lunedì 6 settembre.

👫 Diventa volontario
Mettiti in gioco e entra nel vivo di ArtLab scoprendo le dinamiche del dietro le quinte e seguendo da vicino tutte le novità e gli sviluppi del settore culturale e creativo. Manda la tua candidatura! A seconda delle tue passioni potrai cimentarti nella comunicazione e/o nell’organizzazione dell’evento diventando parte della squadra di ArtLab. Per i volontari c’è inoltre la possibilità di scegliere tra uno dei corsi del Catalogo formativo della Fondazione Fitzcarraldo e approfondire i principali temi legati al mondo della cultura. La disponibilità è richiesta per tutta la settimana, dal 20 al 25 settembre!❗️La deadline per candidarsi è il 14 settembre.

 

CALENDARIO
Panel previsti a Daste nel programma di ArtLab 21 Bergamo di sabato 25 settembre.

ORE 10.00-11.00
-> A Charter for Mega-events in Heritage rich Cities

Modalità di partecipazione:
Online sulla pagina del sito dedicata all’appuntamento e in presenza

Quali sono le linee guida e le raccomandazioni rivolte ai decisori pubblici, organizzatori di mega-eventi, responsabili del patrimonio culturale e alle comunità locali? La Charter for Mega-events è frutto del progetto di ricerca HOMEE e si articola in tredici principi e valori raccolti in quattro temi: “Context matters”, “Planning legacies”, “Inclusive governance”, “Communities and identities”.

 

ORE 11.30-13.00
-> Turismo sostenibile verso il 2023

Modalità di partecipazione:
Online sulla pagina del sito dedicata all’appuntamento e in presenza

UNWTO definisce il Turismo Sostenibile (ST) come il fenomeno che “tiene pienamente conto dei suoi impatti economici, sociali e ambientali attuali e futuri, affrontando le esigenze dei visitatori, dell’industria, dell’ambiente e delle comunità ospitanti” (UNEP e UNWTO, 2005). Partendo da una riflessione su alcuni dei principi individuati dalla recente Carta dei mega eventi basati su governance inclusiva, eredità pianificate e coinvolgimento delle comunità sfruttando le opportunità offerte dai mega-eventi, discutiamo insieme sulle dimensioni di Bergamo e Brescia come mete turistiche, sul ruolo degli stakeholders e il coinvolgimento delle comunità, guardando all’importanza delle identità territoriali e allo sviluppo di nuove narrazioni del patrimonio che coinvolgono elementi materiali e immateriali.

 

ORE 12.00-13.00
-> Esperimenti di valutazione: l’impatto secondo le organizzazioni culturali

Modalità di partecipazione:
Online sulla pagina del sito dedicata all’appuntamento e in presenza

Cambiano gli scenari e si trasformano le esigenze e i valori delle organizzazioni culturali sempre più coinvolte in una nuova sfida nella quale la valutazione di impatto, la raccolta dei dati e una corretta restituzione delle rilevazioni diventano strumenti imprescindibili per sfruttare al meglio le opportunità future. Prendendo spunto dagli apprendimenti delle sperimentazioni condotte sul campo da Fondazione Fitzcarraldo grazie alla collaborazione con funder35, rifletteremo sulle implicazioni di cui tener conto quando si parla di impatto, sui bisogni delle organizzazioni culturali per poter raccogliere questa sfida, sulle difficoltà, ma anche opportunità, nel valutare le proprie attività e come attrezzarsi e orientarsi tra i diversi impianti metodologici a disposizione.

 

ORE 14:30 – 17:00
I centri culturali indipendenti e la sfida della sostenibilità

Modalità di partecipazione: solo in presenza

Come possono i centri costruire una prospettiva di sviluppo sostenibile diminuendo la dipendenza dai finanziamenti pubblici? Quali sono le condizioni necessarie e quali modelli operativi? Quali nuove sfide dovranno affrontare nello scenario post-pandemico? Proviamo insieme a rispondere a queste domande riflettendo sulla natura ibrida dei centri culturali indipendenti e le modalità di finanziamento delle progettualità che fanno spesso emergere un confine labile tra il soggetto giuridico come impresa e i suoi progetti, mentre gli elevati costi della gestione dello spazio e del personale rispetto ai ricavi da servizi di attività creano una forte dipendenza dagli enti pubblici come principali sostenitori delle attività.